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Il sogno, di Gianni Mutarelli

-IL SOGNO-

Io ho deciso di sognare.
Certo, detto così… sembra una banalità, una cosa di poco conto.
Ma sognare è importante, non per sfuggire dalla realtà che comunque deve essere vissuta pienamente, ma per poter conoscere posti nuovi, partendo da Rimini, volando sui Monti di Mola per atterrare a Durango, e per prolungare il viaggio fino alla Sardegna.
O per conoscere tante donne come Giovanna, Suzanne e Franziska.
Ho sempre sognato, da quando ero piccolo, e ricordo un episodio particolare della mia adolescenza. Ero innamorato perdutamente di una ragazzina della mia età e da grande avrei voluto sposarla, a qualsiasi costo. Ma tutti i miei tentativi per conquistarla non raggiungevano il suo cuore, a nulla servivano sorrisi, parole, fiori…
Il sogno mi aiutò: una notte, in sogno, la sposai! Ma qualcosa non andò per il verso giusto… sì, la sposai, ma nel sogno ero il prete che celebrava il suo matrimonio con un altro. Formalmente l’avevo sposata, ma non era quello il senso dei miei desideri.
Allora ho capito che il sogno, perché vada a buon fine, va coltivato, seguito, e questo è possibile, ve lo assicuro.
Certo, c’è chi è scettico e non crede a queste mie parole, ma voi diffidate da chi vi dice che il sogno non è utile, vi sta imbrogliando. Piuttosto fate in modo che i vostri sogni si realizzino, a volte basta davvero poco.
Io, questa sera, il mio sogno l’ho realizzato: sono con molti dei miei migliori amici, in un teatro pieno e con un pubblico attento, in una bellissima città, con musicisti bravissimi ma soprattutto sono qui, con Carlo Bonanni, sul palco, con lui.
Gianni Mutarelli
S. Benedetto del Tronto, Palariviera, 9 marzo 2013
Per tutti gli amici, per i musicisti, per chi vorrà leggere, per Carlo Bonanni

Commenti

Un sogno....fu un sogno ma non durò poco....
Grazie maestro per averci portati tutti nel tuo sogno :-)

Grazie Gianni per averci restituito il sogno!!!!!!!!!
Grazie Anima salva, per coagulare il sogno collettivo !!!!!!!

e pensare che io non ho mai voluto fare partecipe gli altri, dei miei sogni. Forse per vergogna, forse per riserva. Eppure la vita è piena di sogni: guai se ne fosse sguarnita. E' un condimento che accompagna i nostri vari periodi di crescita. Da piccola il sogno era diventare grande, con la mia bellissima famiglia; da adolescente era crescere insieme ad un uomo; da giovane era il condividere le gioie ed i dolori insieme a quell'uomo; da adulta ho capito che tutti i miei sogni erano sani perche tutti si avveravano nel migliore dei modi. Tanti anni sono stata estremamente felice, forse troppo. Ed oggi i sogni continuano a farmi compagnia. Ho ancora tanti sogni....e aspetto che si avverino, per tornare felice........ mai disperare! Basta trascorrere una serata "da sogno" abbracciare con immenso affetto tanti amici......e si è sulla buona strada.....E comunque, grazie Gianni! per avercelo ricordato! un abbraccio collettivo..... :-)

La tua presenza è già un meraviglioso sogno... Cara Berny...

eh, beh! non ho parole...... è conseguenza naturale !

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