Breaking news:

AIL

Articolo del blog

Locuzioni idiomatiche: Napoli docet...

Sono sempre più affascinato dalle cosiddette "locuzioni ed espressioni idiomatiche", fonemi, lessemi, sememi di significato peculiare e proprio di una specifica lingua, la cui traduzione letterale in altre lingue non ha senso logico, modi di dire associati ad una figura retorica o comunque frasi brevi che contraddicono il principio di composizionalità tipico della lingua.
Premesso che non sono un conoscitore dell' idioma partenopeo, mi son giunte felicemente all'orecchio alcune espressioni che lasciano letteralmente, non idiomaticamente...senza fiato! Ringrazio il mio amico Roberto per questo regalo.

Prendiamo il termine "ascensore", (dal latino "ascendere", supino "ascensum",) che significa "salire", "montare", anche "discendere".
Una locuzione partenopea lo traduce con: - 'O trammammuro-, ovvero "il tram (dentro) al muro" !!!

Con il termine "tram" si intende generalmente un veicolo atto a circolare su un'apposita infrastruttura fatta di binari, corde, ganci, carrucole, cavi d'acciaio, ed obbligato a percorrere, in salita o in discesa, sempre lo stesso tragitto, a più riprese nella giornata !!! Ora immaginate questo sistema scavato verticalmente dentro al muro di un grattacielo o di una costruzione a più piani...Il gioco è fatto !!! E quante immagini pertinenti in una sola parola, quanti diversi piani di contenuto e significato all'interno di un segno !!!
Come non pensare a questo punto che 'o trammammuro batta l'ascensore per K.O. tecnico ???

Consideriamo ora il fonema "specchio", dal latino "speculum", significato: "che serve a guardare". Benissimo!
Una locuzione partenopea lo traduce con: - 'O tale e quale - !!!

S.E.M.P.L.I.C.E.M.E.N.T.E. G.E.N.I.A.L.E !!!

"Tale e quale", perché consente l'autoriconoscimento attraverso la riflessione dell'immagine, tale e quale a come sei e a come ti vedono gli altri; "tale e quale" anche perché tutte le superfici degli "specchi" possono variare di forma e di grandezza, ma sono tutte lastre uguali di vetro levigato, metallizzate su una faccia, adatte a riflettere la luce e le immagini in una realtà virtuale... Proprio TALE E QUALE ... Basta l'articolo -'O- per renderlo un...sostantivo !!!

Possiamo anche spostarci di vari chilometri e trovare una lèvre de cuppi al posto del gatto...
Il risultato non cambia, c'è un altro passo, un'altra bellezza, in un lago immaginario nitidamente dinamico e straordinariamente funambolico...

E un mio amico partenopeo, Antonio L., pochi minuti fa mi annotava: "Napul'è mille culure..."

"Questo è il privilegio della bellezza, che trascina ai propri piedi, afferrandola pei capelli e a contropelo, anche la volontà più ferma..." (Miguel de Cervantes)

E allora... Evviva 'o trammammuro, 'o tale e quale e la lèvre de cuppi !!!

P.S.
Ovviamente rivolgo a VOI TUTTI un invito implicito, anzi, esplicito, a farmi pervenire locuzioni idiomatiche delle Vostre tradizioni, qualsiasi vi possano venire in mente, a patto che siano corredate di traduzione nella nostra dormiente, statica, perennemente sincronica, "volgare", lingua italiana.
CI CONTO PARECCHIO E...GRAZIE IN ANTICIPO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! @@@@@@@@@@@@@@@

Commenti

Non so se questa è proprio una locuzione idiomatica, però mi ha sempre accompagnata nella mia vita e quindi la posto volentieri Se pigliano chiù mosche cù na goccia e miele cà cu na votta e acito.Traduz."" Si prendono più mosche con una goccia di miele che con una botte di aceto"".Quindi la dolcezza,l'umiltà il buon senso permettono di risolvere tanti problemi anche gravi.Invece ,la forza, la prepotenza , il disprezzo, acuiscono le tensioni e i dissensi fino a renderli insanabili.Un abbraccio !!!!!!!!!! P.S. Scusate x il copia e incolla !!!

Altro che scusarti...CONTINUA PURE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E non ho potuto fare a meno di citarti nel blog... perdonami, ma Napul'è è troppo FORTE !!!! @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Mantènere 'e panne a chi va a nata' , :indica una persona che non ama lavorare, ma che potrebbe trarre addirittura un vantaggio dalla sua sfaticatezza: se il nuotatore dovesse annegare, lui si approprierebbe dei suoi "panni".
Ehehehe quindi mi racc. quando andate al mare tenete ben visibile i vestiti ehhhe!!!P.S. Grazie Carlo x la citazione non hai proprio niente da farti scusare anzi.... ripeto per me è semplicemente onorevole il tutto!!!! Un abbraccio!!!!!!
Ah volevo" scusarmi" per i miei troppi punti esclamativi ma purtroppo è un mio difetto , quindi non fateci troppo caso , rinnovo gli abbracci!!!!!!

Bellissimo Anto !!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!!! Anche il mio difetto non è trascurabile!!!
Mantènere 'e esclamazioni !!!!!!!!!!!!!!! Ahahahahah!

Sempre my Island in the sun : Ma chi hai u scimunitu 'nta panza ?
Dicesi di persona che ride, senza riuscire a fermarsi, delle cazzate che spara...
la traduzione è : ma che cosa hai ? uno sciocco nello stomaco ?

VERY GOOD !!!!!!!!!!!!!! TNKS !!!!!!!!!!!!

ne l'ea nè la molti dei bramà....non si deve mai desiderare la pioggia e la morte..arriveranno da sole..

GRAZIEEEEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!!! TUTTO REGISTRATO !!!!!!!!!!! COMINCIO AD AVERE MATERIALE DI STUDIO!!!

Eccomiiiiiiiiiiiiiii!!!!E quando dico eccomi vuol dire che posso anche essere prolissa e mi dovete sopportare :-)
Qualche tempo fa in viaggio nel web,cercavo materiale su Pasolini e mi sono imbattuta in un video di RAI 3 sul programma "FUORIORARIO".
A 25 anni dalla morte di Pasolini, Franco Ciprì e Daniele Maresco girano un cortometraggio dal titolo Arruso.Tutto il documentario gira attorno alle persone che nel 1971-72 hanno preso parte alle riprese de “I racconti di Canterbury”di Pasolini.Tra questi Saverio D'Amico definisce Pasolini "ARRUSU",parola di ascendenza araba( "ARUS"-->Femmina-bambola )tutt'ora usata in Sicilia e Calabria per indicare gay,omosessuale o transgender.Se ci spostiamo di latitudine Arrusu diviene "Princesa"
Riporto il link per chi volesse sbirciare :-)

http://www.youtube.com/watch?v=DXcq53i1wtg

Stupendo!!! PrincesArrusu !!! Grazie SORE-MAPISSIMA! @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

lentamente.... sono arrivata a questo idioma : (data la mia intelligenza...)

quiss ce chhiappa la viocca ch'n tutt li pggi'!(questo ci prende la chioccia con tutti i pilcini)

la chioccia quando va in giro con i suoi pulcini cammina davanti a loro piano piano, per non perderli.

dicesi di chi fa le cose lentamente .

Hasta la vista siempre! :-)

E questo lo comprendo anche io dopo 15 anni di Ascoli !!!! Ahahahah!!!! GRAZIEEEEEEEEEE !!!!!!!!! Sto annotando tutto Bernissima !!!

Va' a fatte ogne (fatti dare l'olio santo = vai a morire)
ogne= Ungere....ricordi der pischello che ero na'vorta :-)

E qui sei molto vicino al mio dialetto! Ciao Rob! Grazie !
:-)

Nicchi-nacchi :Derivante dal latino,ne questo ne quello (nec hic,nec hoc),esso indica che ciò di cui si parla non c'entra nulla.

Esempio:
Ma chi Nicchi-nacchi,abballari cu tia !
(Palermo)

li pistacoppi : camminare sopra i tetti....
...in questo caso è riferito agli abitanti di Macerata che vengono presi in giro dai vicini Civitanovesi che ,abitando "sotto" si godono la vista del mare mentre i Maceratesi possono solo guardare i tetti da sopra...
...non so se son valide locuzioni idiomatiche però mi sono divertita tanto a cercare ed ho scoperto un mondo immenso...una ricchezza di cui conosco davvero poco perciò merci Carlo :-)

Fortissimi Dany !!!! I pistacoppi mi fanno morire !!!!!!!! Per noi di MARE, Dany !!!!

""a sciorta do' lino"" locuzione riferita alle vittime della mala sorte, perchè il lino prima della filatura , viene sottoposto a macerazione e battitura .
Senza volerlo ho imparato anche una cosina sul lino che non sapevo , tutto fà eheheheh!!!!

E allora, speriamo davvero di scansarla per bene questa sorte, Anto !!!
Da un altro amico napoletano ho imparato la parola "cinema" : 'O mbruoglie 'ncopp' a 'nu lenzuolo... :-)
Grazie Anto, per questa immensa ricchezza!

bellissima : 'O mbruoglie 'ncopp' a 'nu lenzuolo... non la conoscevo in effetti a pensarci eheheheh.....

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

questa ha un senso solo a Tempio e dintorni...chi ti ponghini occi a Aggju!!!..vuol dire che ti impicchino :-)..anticamente il patio per le impiccaggioni era situato nei pressi della chiesa di San giuseppe a tempio con una veduta fantastica sul paesello di aggius..una vista Fatale!!

Stupenda Anto e registrata... Due delucidazioni:
1) letteralmente significa: che ti mettano gli occhi verso Aggio?
2) l'accento su ponghini è sulla o, credo ? giusto? Pònghini e non ponghìni... Intuitivamente credo sia pònghini, volevo conferma... Ti abbraccio, sto scrivendo tutto !!!!!!!!!!!!! Poi metterò una nota su FB con tutti gli autori !!!
Solo se volete, ovviamente...

Il mio contributo in dialetto reggiano.
"A 'gh pôrta l'âcva cun al j urèc" - "Gli porta l'acqua con le orecchie": si dice di persona molto servizievole.

STUPENDA EUGENIA !!!!!!!!!! HO REGISTRATO TUTTISSIMO !!!!!!!!!!!!

vatt' a fa' freca'!!
lo si dice ad una persona inpertinente, che da fastidio. E quasi un modo di mandarla a quel paese.
anzi, di mandarla a farsi f.........re! ma non volevo essere scurrile!

quando una persona viene infastidita, viene provocata o anche provocata, si dice:
quiss m'è 'cmendàt'!!!
devo dire, per il mio carattere poco espansivo, che questo mi capita poco.....
nen 'm 'cmendà ch' snno' t' moccech ! (non mi toccare che ti mordo) eheheheh!!!!!!
questa cosa mi diverte...........

a vacca s'è tirate ' e zizze

è finito il momento buono , la mucca non fa piu' latte.

speriamo solo che duri poco!!!!

Se pegghiò tuorte e terterate.
prese il torto e le botte.....

Un personaggio...felice!!! Ahahahah!

Chi vo Die che se lu prega!
chi vuole Dio, lo prega!

Chi sta chë la rëcasca, morë caschènnë!
chi vive alla dipendenza altrui, muore cadendo!

Grazie Berny...Anche questo non è da meno!!!

FORSE è lu paese de li fesse!!
il FORSE è il paese degli stolti!

Molto saggio !!!

lo so scusate è semplicemente una prova Carlo capirà eheheh!!!!

bravo...intanto ce l'hai fatta a rientrare! saluti!

FINALMENTE ANTONIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ehehehhe!!!!! grazie Carlo e poi come potevo sottrarmi a tutti sti punti esclamativi eheheheh!!!!!!!!!!!!!!!

a carta e museca mmane e barbieri
carta di musica in mano ai barbieri:

si dice di qualsiasi oggetto del quale il possessore non sappia cosa fare.

A Sciorta ‘e Maria Vrenna:

un detto napoletano, per scongiurare la cattiva sorte, alla stregua della Contessa di Lecce e poi principessa di Taranto che eredito' dal matrimonio solo disgrazie.

Speriamo di non avere 'a sciorta 'e Maria Vrenna.... GRAZIE ANTO, TUTTO REGISTRATO !!!

però mi sa che questa del Papa sia peggiore di cosa eheheheheh!!!!

Un abbraccio!!!!!!!!!!

'Aurienzia ca dette 'o Pap' e curnute:

esito negativo di una richiesta, espressione derivante da quando alcuni mariti traditi chiesero al Papa lo scioglimento del matrimonio, ma questi ricordò agli sfortunati l'indissolubilità del loro matrimonio

FORTISSIMA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pagine